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Trama Completa

Il film si apre con una scena in computer grafica che già conosciamo. Red XIII, con altri due esseri suoi simili, che corrono verso Midgar, distrutta. Nei sottotitoli leggiamo "498 anni prima..." (1) e la scena si sposta al "presente" in cui si svolge l'intera vicenda.

A bordo di un elicottero della Shin-Ra, Reno e Rude entrano nel Norther Crater, luogo dove, due anni prima, Cloud e i suoi compagni sconfissero Sephiroth. A ricordarci tutti gli avvenimenti passati è Marlene, figlia di Barret, che spiega come la Shin-Ra, in passato, avesse trovato il modo per sfruttare l'energia del pianeta, il Lifestream, e trasformarla in energia elettrica da propagare su tutto il mondo, diventando la compagnia più ricca ed importante in assoluto. La Shin-Ra lavorava ad una serie di esperimenti basati su uno strano essere chiamato Jenova, le cui cellule permettevano, se inserite nel patrimonio genetico dei soldati, di creare un esercito di guerrieri potentissimi, che avrebbero assicurato con maggior saldezza il potere della Shin-Ra su tutto il pianeta.

Il migliore degli esperimenti della Shin-Ra fu Sephiroth, combattente dalle capacità ineguagliabili, pietra miliare dell'esercito e divenuto presto leggenda e mito da seguire per migliaia di ragazzi che per imitarlo si arruolavano. Ma un giorno Sephiroth venne a scoprire la verità sul suo passato, il che fece salire in lui un odio tale per la Shin-Ra e per tutto il mondo che decise di distruggerli, invocando un'enorme meteora ad abbattersi sul pianeta.

Grazie alla forza e al coraggio di Cloud e i suoi compagni Sephiroth fu sconfitto, e fu il Pianeta stesso a liberarsi dal pericolo della meteora, intervenendo e difendendosi attraverso la sua forza vitale, il Lifestream. A seguito di ciò, però, il Pianeta è infuriato e una strana sindrome dilaga ovunque, e in particolar modo colpisce i bambini. Si tratta del geostigma, anche conosciuto con il nome di "gene di Sephiroth" o "eredità di Jenova". All'interno del corpo degli esseri umani, infatti, scorre un'energia simile a quella del Pianeta, che cerca di espellere le cellule di Jenova nell'organismo, causando però uno sforzo notevole del fisico, che ne rimane indebolito e dolente. (2)

Finito il discorso vediamo finalmente Marlene, seduta di fianco al letto di Denzel, un bambino suo amico affetto da geostigma. Il bambino si toglie una fasciatura alla testa, scoprendo una fronte molto livida. Marlene, impressionata, prega il Pianeta di non portarle via il suo amico. Nel frattempo il telefono suona e Tifa non vuole rispondere. Sicuramente è qualcuno che cerca Cloud e lui non si fa vedere da un pezzo. Vista l'insistenza degli squilli decide infine di rispondere. E' Reno dei Turks, e vuole parlare con Cloud.

Tifa prova a chiamare Cloud, ma lui non risponde, così gli lascia un messaggio sulla segreteria telefonica. Quando il ragazzo lo sente prende la moto, torna verso la sua spada, dimenticata al di fuori delle mura di Midgar (3), la impugna e va alla base della Shin-Ra. E' qui che incontra nuovamente Reno, Rude e il Presidente Rufus, che scopriamo esser riuscito a sopravvivere alla potentissima esplosione causata dall'attacco della Weapon al Quartier Generale della Shin-Ra. Rufus inizia a parlare del passato, ma Cloud non lo ascolta e fa per andarsene. E' così che Rufus gli spiega la situazione: nonostante non sappia molto di Kadaj e la sua gang, a parte il fatto che sono giovani e spietati, Rufus vuole che Cloud torni a combattere, per sconfiggere i 3 uomini dai capelli d'argento e poter ricostruire la Shin-Ra. Cloud rifiuta, dicendo che lui ora è soltanto un corriere.

Nel frattempo, Tifa e Marlene si recano alla chiesetta dove Cloud incontrò per la prima volta Aeris. Il ragazzo sembra vivere lì, estraniato dal mondo, e anche lui è affetto da geostigma, come attestano le bende, simili a quelle portate da Denzel, che Marlene trova su una cassa in legno.

Contemporaneamente i 3 membri della gang di Kadaj si sono divisi e stanno iniziando a mettere in atto i loro piani. Kadaj si reca da Rufus, e gli chiede dove si trova la testa di Jenova. Rufus chiede maggiori spiegazioni riguardo gli obiettivi della gang e Kadaj gli spiega che il loro scopo è quello di ritrovare la Madre, grazie alla quale la Reunion si potrà completare. Rufus afferma di non sapere dove si trovi la testa, ma Kadaj incredulo e infastidito non gli crede, e quando Rufus gli dà la sua parola Kadaj gli getta ai piedi le tessere di Helena e Tseng dei Turks, sporche di sangue. "Giura su queste allora", e si inchina, ricordandogli la loro provenienza: Kadaj alza lentamente la testa per guardare Rufus, che subito riconosce nei suoi occhi lo sguardo di Sephiroth. Anche la sua ferita alla mano reagisce e a seguito di una contrazione lasciare a terra del sangue.

Dalla base della Shin-Ra l'attenzione passa alla città di Midgar, dove Yazoo, membro della gang di Kadaj che combatte con la pistola, sta raccogliendo tutti i bambini affetti da geostigma e li sta caricando su un camioncino, promettendo loro di curarli, permettendo loro di vivere senza sofferenze.

L'ultimo membro della gang, Loz, è stato invece mandato a perlustrare la casa di Cloud, dove al momento ci sono Tifa e Marlene. Loz sfida Tifa a "giocare", e lei, per difendere Marlene, si infila i guanti, accetta la sfida e da inizio al combattimento. Tifa sembra avere la meglio grazie alla velocità dei suoi calci e pugni, ma Loz riesce, con un attacco velocissimo, a metterla al tappeto, per poi portar via la piccola Marlene, insieme a tutte le Materia che Cloud aveva tenuto con sé.

Poco dopo che Loz se ne va, Cloud torna alla chiesetta, dove trova Tifa. Mentre Cloud regge la ragazza vicino a sé e cerca di farla riprendere, un forte malessere lo colpisce, e dopo aver rivissuto alcune scene legate al suo passato il ragazzo sviene.

Si risveglierà qualche tempo dopo accanto a Tifa, nella base della Shin-Ra, e dopo aver dovuto ascoltare una lunga predica di Tifa, che lo accusava di aver perso la voglia di vivere e di combattere, e di lasciarsi lentamente morire, Reno lo informa riguardo ai bambini rapiti. Subito Cloud prende la sua moto e parte alla volta della base della gang di Kadaj: Forgotten Capital. Mentre passa attraverso la Sleeping Forest, Cloud si estranea temporaneamente dalla realtà, e si ritrova con Aeris, su un enorme campo di fiori, schiena contro schiena e lei gli chiede che cosa lo affligge così tanto. Scopriamo che Cloud si sente responsabile della morte di Aeris e colpevole di non averla potuta salvare. Ciò che vuole è essere perdonato da lei. Cerca di voltarsi, ma le lunghe file di alberi della Sleeping Forest sono l'unica cosa alle sue spalle. In compenso, da davanti provengono numerosi colpi di arma da fuoco. Ecco Kadaj, di fronte a lui, che si avvicina e con un gesto della mano riunisce i bambini ad ostacolare l'arrivo di Cloud. Kadaj, infatti, promettendo ai bambini di farli guarire, e convincendoli che devono allearsi per combattere il Pianeta che è causa della loro sofferenza, ha fatto bere loro dell'acqua contaminata, facendoli diventare completamente alle sue dipendenze (anche i loro occhi diventano come quelli di Kadaj, Yazoo e Loz). I bambini infatti si mettono sulla strada di Cloud, che cade e perde la spada. Sarà Marlene, rimasta incontaminata perché non affetta da geostigma, a fargli arrivare la spada vicino, e il combattimento ha inizio. I 3 uomini dai capelli di platino sembrano avere la meglio sul ragazzo, che rimane steso a terra, se non fosse che ad un certo punto un'ombra rossa li combatte e li fa allontanare, con i bambini. Si tratta di Vincent, vecchio compagno di avventure di Cloud. Grazie ai suoi discorsi e ad una nuova visione di Cloud durante la quale Aeris lo incita ad andare avanti e non soffrire per il passato, Cloud prende con sé Marlene e parte alla volta di Midgar. Qui, tutte le persone che vogliono indietro i loro bambini, che sono immobili e con la testa china, schierati in cerchio attorno a Loz e Yazoo, protestano vivamente, fino a quando i due uomini non decidono di richiamare alcuni mostri, che seminano il panico e disperdono la massa. Nel frattempo Kadaj è tornato da Rufus, e gli chiede nuovamente dov'è la testa di Jenova, ma Rufus ripete di non saperlo. A questo punto Kadaj decide di usare una delle Materia rubate a Cloud, ed invoca Bahamut. Il drago si genera da grosse nubi grigie, e inizia ad attaccare le persone e distruggere la città. Fortunatamente arrivano in campo tutti i vecchi compagni di avventure: da Barreta Cid, da Yuffie a Cait Sith in groppa a Red XIII, e infine anche Vincent, Cloud che arriva in moto e Tifa, che cerca di far tornare Denzel alla realtà per portarlo via. Inizia un lungo combattimento contro il potentissimo Bahamut, durante il quale non mancano diversi colpi speciali conosciuti a chi ha giocato a Final Fantasy 7. Bahamut sembra non cedere ai continui attacchi degli avversari, e soltanto unendo le proprie forze ed aiutando Cloud ad elevarsi verso Bahamut per colpirlo e distruggerlo, i nostri eroi riescono a sconfiggerlo.

Sconfitto Bahamut, Kadaj sta per invocare un altro essere, ma è a quel punto che Rufus, stanco di osservre, decide di intervenire. Si alza dalla sedie a rotelle, si toglie il mantello e rivela il suo corpo illeso, se non per un bendaggio bianco attorno alla testa, dovuto probabilmente alla malattia che lo infetta. Nella sua mano la scatola contenente la testa di Jenova, che Rufus lascia cadere nel vuoto, dall'alto del palazzo dove si trovano lui e Kadaj. Infuriato, Kadaj scaglia un colpo verso Rufus, che lo scansa ma cade insieme alla scatola. Kadaj si butta per recuperarla, e Rufus inizia a sparare cercando di colpirla e danneggiarla, rendendola inutilizzabile. La colpisce, ma Kadaj riesce ad ottenerla e fuggire in moto, seguito da Loz e Yazoo, nonché da Cloud, deciso a recuperare la scatola. Rufus viene salvato da Tseng e Helena, grazie a speciali reti che lo avvolgono e lo trattengono sospeso in aria.

Sulle moto, Kadaj rimane in testa e fugge con la testa di Jenova, mentre Loz e Yazoo combattono Cloud cercando di seminarlo. Il ragazzo però riesce a superarli lasciandoli indietro, raggiungendo Kadaj. I due superano un ponte, dove Rude e Reno sono atterrati con l'elicottero. I due fanno scoppiare una bomba, che fa crollare il ponte, non permettendo a Yazoo e Loz di seguire i primi due in moto.

Scappando da Cloud, Kadaj arriva alla chiesetta dove Cloud risiedeva, e si ferma con una sgommata sui fiori. Inizia un breve combattimento, durante il quale la chiesetta viene leggermente danneggiata. Kadaj riesce a fuggire, ma prima di farlo lancia un colpo a terra, e dove prima c'erano i fiori ora scaturisce un getto di Lifestream, che cadendo su Cloud lo guarisce dal geostigma. Riflessa in una goccia d'acqua, il viso di Aeris, ormai parte del Pianeta e protettrice e guida di Cloud.

Cloud insegue Kadaj fuori dalla chiesetta e il combatimento continua. Dal cielo vediamo arrivare Cid, sulla sua nuova aeronave chiamata Shera, e con a bordo tutti i compagni di Cloud, pronti ad intervenire. Tifa però li blocca, spiegando loro che Cloud ha finalmente trovato la forza per combattere, e che deve combattere da solo. Durante il combattimento, però, qualcosa di inaspettato accade. Kadaj estrae la testa di Jenova dalla scatola, dicendo che la Madre gli ha finalmente detto cosa fare. Appoggiandosela sul petto, la testa viene lentamente inglobata dal suo corpo, e prima che Cloud possa raggiugerlo con la sua spada, Kadaj ha già cambiato aspetto. Lunghissimi capelli di platino, una spada dalla lama quasi interminabile, sguardo glaciale, ghigno malvagio sulle labbra. Sephiroth è tornato, e lo scontro è inevitabile. La ritrovata forza di Cloud non rende il combattimento più semplice. Lo spadaccino diventato leggenda è veloce, potente e sicuro di sé, e la battaglia è un continuo succedersi di scontri corpo a corpo, lama contro lama, e momenti in cui Sephiroth sembra sparire nel nulla, per poi tornare ad attaccare Cloud, che riesce a vincere il combattimento grazie ad un colpo speciale molto simile al suo colpo Omnislash. Il ragazzo lancia la propria spada contro Sephiroth, e questa si divide in altre 5 spade, che si posizionano attorno al nemico. Cloud le utilizza una per volta per sferrare potenti colpi consecutivi a Sephiroth, che si innalza verso il cielo e al quale spunta, alla sua destra, una lunga ala di piume nere. Con quest'ala si avvolge completamente per poi svanire nel nulla, dopo aver guardato Cloud negli occhi ricordandogli che lui non sarà mai un ricordo. Kadaj torna alla normalità, distrutto, che barcollando finisce tra le braccia di Cloud, che lo sostiene. Inizia a piovere, e si sente la voce di Aeris che chiama Kadaj, chiedendogli di lasciarsi andare. Il giovane dai capelli di platino la scambia per la Madre, e si lascia dissolvere per diventare Lifestream. Sull'aeronave tutti festeggiano la vittoria, e Cloud si gode la pioggia cadere sul suo viso, finalmente rilassato. Ma ecco un colpo, e Cloud che cade in avanti, colpito da un proiettile all'altezza del cuore. E' Yazoo, che in fin di vita ha usato le sue ultime forze per sparargli.

Cloud viaggia disteso nel Lifestream e sente una voce maschile che gli dice che non è ancora tempo per lui di unirsi al Lifestream, e anche la voce di Aeris lo incita a continuare a vivere. Cloud si sveglia in mezzo ai bambini, nella chiesetta del primo incontro con Aeris. Cloud cura i bambini grazie all'acqua scaturita dal buco creato dall'attacco di Kadaj. Tra la folla di persone gioiose Cloud scorge, chinata, una figura con un vestito rosa. La ragazza si alza, si volta verso di lui e gli sorride, mentre Cloud rimane a guardare, sorpreso. La ragazza raggiunge un'altra figura, che si scopre essere Zack, che lo saluta e con Aeris si allontana verso la luce.

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Titoli di coda

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Alla fine dei titoli di coda viene mostrata un'altra breve scena. Cloud sulla moto, che viaggia su una lunga strada in mezzo al verde, tra pianure e colline. E in mezzo ai fiori di uno dei campi lungo la strada si vede Aeris, che si volta verso di lui e sorride.

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NOTE:

1) In FF7, nel filmato finale, vediamo la scritta "500 anni dopo..." seguito dal filmato di Red XIII che corre verso Midgar. In FF7AC viene ripreso in modo identico, caratterizzando in questo modo il film come diretto sequel del gioco. La scritta viene cambiata in "498 anni prima...", il che ci fa capire che la storia di Advent Children si sviluppa 2 anni dopo la sconfitta di Sephiroth e la morte di Aeris.

2) Durante il discorso di Marlene vengono mostrati i reattori della Shin-Ra, il pianeta sul quale Jenova sul pianeta, Sephiroth tra le fiamme dopo aver incendiato Nibelheim, la meteora che sta per abbattersi sulla Terra, tutti i personaggi che hanno partecipato alla battaglia contro Sephiroth e il Pianeta che interviene contro la meteora con il flusso di Lifestream.

3) Durante il film appare più volte la figura di un lupo, e la prima volta appare proprio vicino alla spada di Cloud, conficcata nel terreno al di fuori di Midgar. Il lupo rappresenta Cloud (infatti viene ripreso come simbolo sulla sua armatura), ma in particolar modo la sua voglia, ormai persa, di combattere.