Percorso: Home page » Dirge of Cerberus: Final Fantasy VII » Prologo

Sono passati tre anni dalla caduta di Meteor, che ha lasciato una profonda
cicatrice sul pianeta. La terra, una volta verdeggiante, si è
avvizzita, e la radiante luce del Mako è svanita. Il fatidico
giorno della caduta di Meteor non può essere dimenticato da coloro
che lo hanno vissuto in prima persona.
Tuttavia, nonostante la tragedia, la gente sta facendo del suo meglio
per aiutarsi reciprocamente e il mondo sta cominciando lentamente a
risollevarsi dalla decadenza e dalla disperazione.
Proprio mentre le cose sembrano stabilizzarsi, un evento sinistro sconvolge
la cittadina di Junon. Nel corso di una sola notte, un vasto numero
di persone svanisce senza lasciare tracce. La notizia di questa sparizione
di massa si sparge in men che non si dica per tutto il globo, dando
origine a speculazione di ogni tipo.
Quasi contemporaneamente, si comincia a vociferare che nella città
di Edge, di notte, si sentano urla terrificanti provenire dalla direzione
di Midgar.
Durante l’attacco di Meteor, era stata Midgar a subire i danni
più gravi e non era più ritenuta un posto vivibile. Dopo
il ritrovamento di alcuni documenti, tuttavia, si era giunti a credere
che molte persone si trovassero ancora nella città. Troupe televisive
e organizzazioni di volontari avevano mandato squadre di soccorso, ma
nessuna aveva fatto più ritorno.
Anche Kalm, situata a est di Midgar, aveva subito danni ingenti durante
la caduta di Meteor, ma si era ripresa grazie ai notevoli sforzi della
sua gente. Erano in programma grandi festeggiamenti.
Vincent Valentine viene invitato alle celebrazioni da Reeve Tuesti,
un vecchio compagno che aveva combattuto al suo fianco tre anni prima,
nella lotta contro Sephiroth.
I partecipanti riempiono le strade in festa e le celebrazioni avvolgono
la città ma, improvvisamente, un misterioso gruppo di soldti
attacca senza pietà. La gente viene uccisa o catturata da questi
invasori sconosciuti. Vincent, testimone della tragedia, si lancia nella
mischia. Ciò di cui non è a conoscenza è che quei
soldati stanno cercando anche lui.